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VERBALE ASSEMBLEA ANNUALE ORDINARIA DEL 27 marzo 2011

 In data 27 marzo 2011, presso il Supercinema in via Silvio e Bertrando Spaventa 4 Chieti, è stata convocata l’Assemblea Comunale degli Associati dell’Avis Provinciale di Chieti, per discutere e deliberare sui punti all’ordine del giorno previsti nella convocazione del Presidente (All.1).

L’Assemblea si apre alle ore 9:40, in seconda convocazione. Partecipano alla riunione oltre ai delegati persone giuridiche e delegati persone fisiche delle Avis Comunali della Provincia di Chieti (vedasi riepilogo CVP),  il Presidente Regionale dell’Avis Abruzzo e Consigliere Nazionale Avis, Dott. Pasquale Colamartino, il Direttore Sanitario Aziendale della ASL 2 Abruzzo Lanciano/Vasto/Chieti, Dott. Amedeo Budassi, la Responsabile del SIT di Chieti, Dott.ssa Patrizia Di Gregorio, il Sindaco di Chieti.

Prende la parola il Presidente dell’Avis di Chieti, Tullio Parlante, che introduce ai lavori dell’assemblea con il suo benvenuto rivolto alle delegazioni ed alle autorità presenti.

Nomina dell’Ufficio di Presidenza

Si procede con la nomina dell’Ufficio di presidenza. In osservanza di quanto previsto dall’art.11 c.2 dello Statuto Associativo, viene nominato Presidente dell’Assemblea il Presidente dell’Avis Provinciale Sig. Sergio Di Tizio. Come Segretario dell’Assemblea viene nominato il Sig. Antonio Salino.

Insediamento Commissione Verifica Poteri;

In apertura di Assemblea si procede all’insediamento della Commissione verifica poteri, per gli adempimenti previsti dall’art.24 del Regolamento Nazionale dell’AVIS. Delle operazioni della suddetta Commissione si redige specifico verbale.

Relazione morale del Presidente;

Prende la parola il Presidente Sig. Sergio Di Tizio ed espone la Relazione morale del Consiglio Direttivo che apre una prima fase interlocutoria degli interventi preordinati: (All.2)

Il Sindaco di Chieti, Avv. Umberto Di Primio, prende la parola,  saluta i convenuti ed il tavolo della presidenza e nel suo intervento mette in risalto la criticità della sanità abruzzese, ma esprime la sua piena soddisfazione nell’aver  constatato che, ciò nonostante, l’Avis sia riuscita ad avere, addirittura, una crescita significativa a livello di donazioni e donatori. Ribadisce la piena disponibilità del Comune di Chieti a collaborare ed aiutare l’Avis e concorda pienamente nei contenuti della relazione morale del Presidente Di Tizio.

Il presidente dell’Avis di Chieti, Tullio Parlante, mette in evidenza la carenza di personale e di spazi presso il SIT di Chieti  che sempre di più impediscono la sua operatività creando disagi e malcontento nei donatori.

La Direttrice del SIT di Chieti, Dott.ssa Patrizia Di Gregorio, ribadisce la carenza di spazi e personale nel suo SIT, ma mette in risalto il fatto, che nonostante tutto, i dati della raccolta sangue sono, a tutt’oggi, positivi. Purtroppo la dismissione di un separatore cellulare per la plasmaferesi, che sin’ora non è stato sostituito, impedisce la raccolta del plasma da aferesi. I problemi relativi al MOD di Ortona e al distretto di Francavilla   dovranno essere affrontati nell’ambito del Comitato di partecipazione.

Il Direttore Sanitario Aziendale della ASL, Dott. Amedeo Budassi, saluta i presenti e mette in risalto che l’anno in corso  è costellato di difficoltà e che di cose da sistemare, negli Ospedali, ce ne sono tante. C’è una oggettiva difficoltà a stabilire le priorità tra le molte  cose che non funzionano o sono da rimodernare. Una situazione in degrado già dalla passata amministrazione. Ora ci si trova con attrezzature vecchie e con l’organizzazione all’interno dell’azienda che lascia un tantino a desiderare.   C’è un grosso lavoro da fare che purtroppo necessita di tempo. I processi migliorativi dovrebbero essere prima preventivati e studiati in modo tale da  non generare problemi. Per gli spazi all’interno del SIT di Chieti  ha dato la piena disponibilità dell’Azienda ad ampliare ed ammodernare. Rassicura che le notizie uscite sulla stampa, in merito alla chiusura del Distretto di Castiglione Messer Marino, non sono vere. Il Distretto non verrà chiuso.

Il Presidente dell’Avis Regionale Abruzzo, Pasquale Colamartino, mette in risalto che l’Avis  Provinciale di Chieti è l’asse trainante dell’Avis Abruzzo, i dati gli danno ragione, ma l’autosufficienza nella Provincia non è ancora stata raggiunta, in quanto vengono importate circa 2.500 unità di sangue ed è la Provincia  che consuma più sangue di tutta la Regione. Inoltre sollecita l’incontro con il comitato di partecipazione dell’azienda per meglio organizzare e programmare la raccolta su tutto il territorio provinciale. In merito all’attività associativa, ribadisce che bisogna lavorare per costruire una nuova classe dirigente per i futuro dell’Associazione e che l’Avis Regionale organizzerà dei corsi formativi in merito.

Relazione finanziaria dell’Amministratore

Il Presidente dell’assemblea, invita il Tesoriere Sig. Franco Rongoni ad illustrare la relazione finanziaria e i bilanci consuntivo e preventivo. (All.3)

Relazione del Collegio dei Revisori dei conti

Il Presidente, invita quindi il Presidente del Collegio dei Revisori dei conti, Sig. Pietro Russo a relazionare in merito alla propria attività di verifica dei bilanci e della contabilità dell’Associazione. (All. 4)

   Interventi preordinati

Il coordinatore della consulta giovani della provincia di Chieti, Sig Paolo Teti Viola legge la propria relazione. (All.5)

Relazione della Commissione Verifica Poteri

Infine un membro della Commissione Verifica Poteri, Sig. Bruno Majo, relaziona sull’attività di verifica svolta sulla documentazione associativa e sulla regolarità dell’Assemblea in corso.(All.6)

Dibattito

Il Presidente, dopo aver ringraziato quanti sono intervenuti per illustrare quanto di competenza, invita i presenti ad aprire la discussione:

Dr. Mario Pompeo Di Sciullo (Presidente dell’Avis comunale di Pizzoferrato) candida l’Avis di Pizzoferrato come sede per un’assemblea Provinciale.  Questa piccola sezione comunale, nonostante la notevole distanza chilometrica dai Centri di raccolta, negli ultimi anni ha incrementato costantemente il numero di donazioni e di donatori. Bisognerebbe attuare anche in questo territorio l’utilizzo dei distretti per la donazione, affinchè i donatori siano facilitati nello svolgere il proprio operato senza notevoli spostamenti.

Franco Rongoni, Presidente Avis Comunale San Salvo, vorrebbe che l’ assemblea provinciale  desse più spazio alle problematiche delle sezioni comunali. Da atto al Dott. Budassi di aver preso in considerazione i problemi dell’Avis, già dallo scorso anno. La convenzione con l’Azienda è un bene ma bisognerebbe esprimere nuove idee da esporre alla ASL  per far si, che le varie strutture vengano potenziate. Il futuro non è roseo ma la forza di volontà  associativa è tanta,  e con nuove idee e nuove forze associative, lo si affronterà in maniera adeguata.

Porreca Antonio dell’Avis di Torricella Peligna  avvalora quanto detto dal Dott.Di Sciullo

Di Tizio ringrazia tutti e al Dott. Di Sciullo conferma la disponibilità dell’Avis Provinciale a prendere in considerazione l’ipotesi di  organizzare un’assemblea provinciale a Pizzoferrato se vi sono le condizioni logistiche per farlo.

Approvazione delle relazioni;

Al termine si procede alla votazione delle relazioni del Consiglio Direttivo.

La relazione morale viene approvata all’unanimità.

La relazione finanziaria e i bilanci vengono approvati con il voto contrario della delegazione dell’Avis Comunale di Francavilla (116 voti) che non spiega le ragioni del voto contrario.

Nomina dei Delegati all’Assemblea Regionale;

Infine il Presidente invita i presenti a nominare i Delegati dei Soci Persone Fisiche all’Assemblea Provinciale e ricorda che, poiché i Soci in essere al 31/12/2010 sono N. 7.183, in base all’art.5 dello Statuto dell’Avis Provinciale i Delegati da nominare sono N.22 portatori di 300 voti e 1 portatore di 283 voti. L’Assemblea all’unanimità nomina  i  Soci: (All.7)

 

   

 

DELEGATI EFFETTIVI

 

 

COGNOME E NOME

SOCI RAPPRESENTATI

ASSOCIAZIONE DI APPARTENENZA

1

PORRECA MARIO

300

AVIS COMUNALE CASOLI

2

CAROZZA FRANCO

300

AVIS COMUNALE CASOLI

3

DI DOMENICA MARA

300

AVIS COMUNALE CASTIGLIONE

4

CAPODICASA LUCIANO

300

AVIS COMUNALE CHIETI

5

CERRITELLI VINCENZO

300

AVIS COMUNALE CHIETI

6

D’OSTUNI MARIO

300

AVIS COMUNALE CHIETI

7

DI PRIMIO LORETTA

300

AVIS COMUNALE CHIETI

8

ZAPPACOSTA FRANCESCO

300

AVIS COMUNALE CHIETI

9

RAPINO GIUSEPPE

300

AVIS COMUNALE FRANCAVILLA

10

MORELLI MAURO

300

AVIS COMUNALE GUARDIAGRELE

11

LIBERATOSCIOLI FRANCO

300

AVIS COMUNALE GUARDIAGRELE

12

IANNUCCI GIOVANNI

300

AVIS COMUNALE ORTONA

13

CIANELLI ADELE

300

AVIS COMUNALE PALOMBARO

14

PICCIRILLI ANGELO

300

AVIS COMUNALE POLLUTRI

15

GRAZIANI GIUSEPPE

300

AVIS COMUNALE POLLUTRI

16

DI FALCO ANTONIO

300

AVIS COMUNALE QUADRI

17

D’ACHILLE REMO

300

AVIS COMUNALE SAN SALVO

18

DANTE CARMEN

300

AVIS COMUNALE SAN SALVO

19

MARCHESANI GIANLUCA

300

AVIS COMUNALE TORREVECCHIA

20

AFFALDANI VINCENZO

300

AVIS COMUANLE VASTO

21

BARBIANI MIRKO

300

AVIS COMUANLE VASTO

22

BASGHINI MARIA

300

AVIS COMUANLE VASTO

23

D’ANNIBALLE GIOVANNI

300

AVIS COMUANLE VASTO

24

SAVINI NICOLA

283

AVIS COMUANLE VASTO

TOTALE SOCI RAPPRESENTATI

7.183

 

 

DELEGATI SUPPLENTI

 

1

STREVER GIOVANNI

supplente

AVIS COMUANLE VASTO

2

ADORANTE PIETRO

supplente

AVIS COMUNALE GUARDIAGRELE

3

FALCONE ANTONELLA

supplente

AVIS COMUNALE PALOMBARO

 

L’Assemblea si conclude alle ore 13:15.

 Chieti, lì 27 marzo 2010

 

                      Il Segretario Antonio Salino                               Il Presidente Sergio Di Tizio

                                                                

 

  

 ALLEGATI AL VERBALE ASSEMBLEA ANNUALE ORDINARIA DEL 27 marzo 2011

(ALLEGATO 1)

           Via delle Rose, 18 – 66050 San Salvo (Ch) – Tel. 0873 548227 - 308418

                                                                                                 fax 0873 365276 – sito: www.avischieti.it  - mail:  sergio.ditizio@tin.it

 

C.F. 82002280699

San Salvo, lì 28 gennaio 2010

Prot. N4SDT2010.ri         

Ai Presidenti delle Avis Comunali

Ai  Delegati persone fisiche delle Avis Comunali

Al  Presidente Onorario Avis Provinciale Chieti

Ai  Membri del Consiglio Direttivo Provinciale

Ai  Membri del Collegio dei Revisori dei Conti

Ai  Membri  della Commissione Verifica Poteri

Al Direttore Sanitario Avis Prov.le Chieti

Al Coordinatore Provinciale Consulta Giovani Avis

Al Presidente dell’Avis Regionale Abruzzo

Al Direttore sanitario Avis Regionale Abruzzo

Al Coordinatore Regionale Consulta Giovani Avis

Al Consigliere Nazionale Avis

Al  Presidente Avis Provinciale L’Aquila

Al  Presidente Avis Provinciale Pescara

Al  Presidente Avis Provinciale Teramo

 

Oggetto:      Convocazione Assemblea Annuale Ordinaria dell’ Avis Provinciale Chieti.

 

Visto l’articolo 13 comma 2 lettera “a” dello Statuto Associativo, preso atto delle delibere del Consiglio Direttivo del 16/10/2010 e del 22/12/2010, il Presidente dell’Avis Provinciale di Chieti

C O N V O C A

 

l’Assemblea annuale ordinaria dell’Avis Provinciale di Chieti,  per domenica  27/03/2011 alle ore 08:00 in prima convocazione ed alle ore 09:00 in seconda convocazione, presso il Supercinema in Via Silvio e Bertrando Spaventa, 4 - CHIETI  per discutere e deliberare il seguente ordine del giorno:

 

1.      Nomina dell’Ufficio di Presidenza;

2.      Insediamento Commissione Verifica Poteri;

3.      Relazione morale del Presidente;

4.      Relazione finanziaria dell’Amministratore;

5.      Relazione del Collegio dei Revisori dei conti;

6.      Relazione del Direttore Sanitario;

7.      Interventi preordinati;

8.      Dibattito;

9.      Relazione della Commissione Verifica Poteri;

10.   Approvazione delle relazioni;

11.   Nomina dei Delegati all’Assemblea Regionale;

12.   Varie ed eventuali.

 

I Presidenti impossibilitati a partecipare all’Assemblea potranno delegare il Rappresentante Legale (Presidente) di un'altra sezione Comunale.  I Presidenti delle Avis Comunali possono essere portatori di un numero massimo di 10 deleghe.

 

Cordiali saluti                                                                               

                                                                                                 Il Presidente Provinciale                                                                                    

 

PS: Si pregano i Sigg.ri Presidenti delle Avis Comunali a  far pervenire la convocazione, in allegato,  ai Delegati nominati in assemblea.

 

 
                                                                                                                           

 

ALLEGATO 2

Il futuro del "Sistema trasfusionale" nella provincia di Chieti

“Rimanere insieme è un progresso; lavorare insieme è un successo”.

 

Premessa

      Signore, Signori, carissimi Soci,

Spetta a me, oggi, l’onore di dare inizio, qui a Chieti, alla quarantesima Assemblea Provinciale; spetta a tutti noi la soddisfazione di vivere questo storico anniversario, a 40 anni dalla fondazione.. Un lungo cammino di solidarietà che insieme abbiamo percorso, iniziato il lontano  12 marzo 1972, quando “Su autorizzazione dell’Avis Nazionale e su convocazione del Presidente dell’Avis locale, comandante Paolo Moretti, a Ortona, si sono riunite le delegazioni di Ortona, Vasto e Chieti che, con l’assistenza del componente la Commissione Nazionale di Organizzazione e Sviluppo, Signor Aldo Ambrosini, hanno provveduto alla costituzione dell’A.V.I.S. Provinciale di Chieti e, in diretta prosecuzione dei lavori, alla Prima Assemblea Provinciale Ordinaria. S’è provveduto anche alla designazione del Consiglio Direttivo e del Presidente, il Capitano  Paolo Moretti. “

   In quella data la nostra provinciale rappresentava 350 donatori (601 li rappresentava Pescara e 105 l’Aquila).

     Oggi in questa assemblea vi presentiamo una situazione nettamente diversa: i delegati provenienti dalle 27 Sezioni Comunali vengono qui in rappresentanza di circa settemila donatori. Le donazioni/anno, includendo anche l’ADOS di Lanciano, nel 2010 hanno superato la soglia delle quindicimila ( circa 13.000 vengono dalle nostre sezioni comunali ).

     Un lusinghiero e soddisfacente risultato in conseguenza del quale è doveroso,da parte mia, prima di aprire i lavori assembleali, esprimere il più vivo ringraziamento ringraziamento a chi ha lavorato per realizzare tutto questo.

     Prima di tutto voglio ringraziare i donatori. Idealmente esprimo loro, uno ad uno, i termini della nostra piena gratitudine. I delegati ed i Presidenti associativi presenti si facciano portavoce di ciò

     Nella stessa misura voglio ringraziare le nostre unità organizzative e di coordinamento, che operano dall’interno degli ospedali di territorio, con un incessante, quotidiano lavoro di razionalizzazione programmata del flusso dei nostri donatori presso le strutture e di assistenza e guida alle Sezioni Comunali ed ai donatori stessi.

    Ringrazio anche gli operatori dei centri di prelievo (quasi tutti),  per l’impegno con cui ci hanno sostenuto, facendo, a volte, miracoli per superare le crescenti difficoltà dello stato di carenza di personale che caratterizza questo brutto periodo che stiamo attraversando.

    Saluto e ringrazio le autorità intervenute poiché la loro presenza, oggi tra noi, qualifica e da maggior significato ai  lavori di questa assemblea.

    Ringrazio le consorelle Avis di fuori provincia e di fuori regione,  per la loro amicizia ed il loro  sostegno.

    Ringrazio la Sezione Comunale di Chieti per la squisita ospitalità con cui sempre accoglie le nostre manifestazioni e per l’esemplare impegno, mai venuto meno, rivolto alla crescita della nostra associazione.

    Ringrazio infine il Comune di Chieti  che ci ha ospitato e messo nelle condizioni migliori per svolgere questa importante giornata.

     

 

I  Risultati  conseguiti nel  2010

     I risultati conseguiti nel 2010 accendono l’ orgoglio e la soddisfazione di  tutti noi !  Le difficoltà che hanno costellato il nostro cammino ed ostacolato pesantemente il nostro lavoro, non sono riuscite a domare la voglia di solidarietà che ha mosso i nostri donatori e neanche hanno scoraggiato a fare il proprio dovere, la quasi totalità degli operatori dei centri di prelievo a cui ci siamo appoggiati, malgrado le crescenti carenze ormai visibili e riscontrabili palesemente.

    E nemmeno  l’anno 2010, come qualcuno pensava, è stato l’anno del  regresso: il conteggio finale delle donazioni, ha confermato una crescita che ormai va avanti da oltre dieci anni: gli obiettivi prefissati che avevamo concordato con le Aziende sanitarie, sono stati ampiamente raggiunti. Una crescita generale distribuita su quasi tutte le Sezioni. Con qualche eccezione dovuta a motivazioni ben conosciute, del tutto indipendenti dalla generosità dei donatori e dalle capacità dei dirigenti della sezione stessa. Motivazioni che è ormai diventato colpevole non rimuovere… Speriamo, con l’aiuto dei nostri partners della ASL di riuscire, nei mesi che verranno, finalmente, a dipanare questo nodo.

    Se siamo riusciti a migliorare, nonostante le difficoltà correnti, vol dire che  l’organizzazione di cui ci siamo dotati funziona!

    l’Avis della Provincia di Chieti consolida e migliora il suo primato di associazione che maggiormente contribuisce alle necessità di sangue ed emoderivati  della nostra Regione e incassa la giusta soddisfazione di chi ha lavorato bene e raccoglie buoni risultati.

     

DONAZIONI ANNO DAL 1989 AD OGGI

Totale delle donazioni effettuate dalle 27 sezioni comunali della provincia di Chieti

 

 

Il Trend di crescita e la nostra principale preoccupazione

      L’andamento grafico che viene mostrato si commenta da se: Lo scarto dall’inizio è pari a sei raddoppi rispetto ai valori iniziali ed il confronto percentuale è pari al più 514% rispetto ai valori del 1989..

      Noi tutti vorremmo veder crescere sempre questo grafico e ci impegniamo allo spasimo perché questo avvenga. Fin’ora ci siamo riusciti ma non si può nascondere una pesante preoccupazione per quello che potrebbe succedere, fin da domani, a causa delle azioni di riduzione e dei tagli in fase di realizzazione sulla sanità del territorio.

     Come possiamo continuare a crescere se ci vengono a mancare le adeguate strutture ed il personale adetto al prelievo?

      L’anno scorso, quale conseguenza di una nostra campagna di sensibilizzazione, abbiamo registrato problemi a smaltire l’accesso dei donatori neo arruolati dalle sezioni comunali della zona Casoli ed Atessa e abbiamo risolto solo grazie alla adeguata risposta delle strutture di prelievo che si sono attrezzate , superando parecchie difficoltà… e i donatori sono aumentati e le donazioni sono aumentate.

        Se nel futuro ci sarà un declassamento ed un ridimensionamento delle strutture, la conseguenza sarebbe l’inutilità del reclutamento e dell’invio alla  donazione di nuovi soci .

      Un esempio significativo è Ortona, la più anziana sezione comunale della nostra provincia, che ha registrato, quest’anno,  un pesante regresso nonostante ogni sforzo, e in barba ad ogni tentativo di risolvere  da parte di tutte le strutture associative…. Il motivo?  Solo ed unicamente una inadeguatezza del servizio di prelievo!   E se ancora qualcuno nutre qualche dubbio, si sappia che abbiamo raccolto minuziosamente i dati riguardanti gli ultimi anni di conduzione del centro e la sola asettica lettura degli stessi dice del perché Ortona abbia subito questo ingiusto regresso.  Riporto una sintesi  abbastanza significativa:

   

Donazioni effettuate a Ortona nel 2010

 

 

prelievo effettuato da

giorni di prelievo

tot.sacche raccolte

media sacche/die

 

 

 

 

 

 

medico strutturato di Ortona

49

86

1,8

 

 

 

 

 

 

in sussidiarietà dal SIT Chieti

23

83

3,6

 

 

 

 

 

 

in sussidiarietà dall'Avis di Pe

105

697

6,6

 

 

 

 

 

totale

177

866

4,9

 

 

 

 

 

 

 Mi limito a far notare che se ci fosse stato il “normalissimo” impegno di tenere la media di prelievo intorno a 6 al giorno il risultato sarebbe stato di  1.062 sacche = il 23% in più.

Come si può solo pensare che Ortona mandi “nuovi” donatori ? quando 866 donazioni esprimono malamente la metà delle potenzialità, soltanto dei soci esistenti?…

Commenti non ne facciamo. Si sappia solo che vorremmo risolvere subito; metterci al lavoro appena dopo questa assemblea.

 

La programmazione aziendale delle attività trasfusionali

      Il processo di unificazione della ASL di Lanciano/Vasto/Chieti è stato percepito dalla nostra associazione come una opportunità per passare da due interlocutori distinti e da due realtà diverse, ad una condizione di maggiore e migliore collaborazione; di dialogo più efficace e di lavoro maggiormente  sinergico.

     Il solo risultato che siamo riusciti a collezionare è stato la  riformulazione e la stipula della convenzione unica in sostituzione delle due preesistenti.

     Non siamo ancora riusciti a riunire il primo  “Comitato di Partecipazione” e questo implica un ritardo pesante su tutto il fronte operativo.

     La sfida dell’autosufficienza si vince solo se la si affronta insieme.

     Gli obiettivi sono comuni; non è pensabile che il peso dell’impresa sia a totale carico dalle associazioni e nemmeno è accettabile che l’azienda  rimanga soltanto a guardare.

     Lo strumento “Comitato di partecipazione”, previsto come comune elemento di governo, va utilizzato. Vanno cercate, condivise e realizzate tutte le possibili formule organizzative nuove e funzionali come quella in atto a Castiglione Messer Marino, dove si sta sperimentando un utilizzo del Distretto Sanitario per la raccolta. Come il progetto che si è ipotizzato a Casoli per un più fitto coinvolgimento del volontariato locale sull’ operatività organizzativa del Centro di Prelievo. Oppure come l’ormai famoso “progetto Theate” in agonia prima della nascita perché concepito in un mondo di sordi, del quale ancora parliamo solo per la nostra ostinazione… Sono cose che si possono ideare, sperimentare, portare a regime e diffondere solo se si lavora assieme: Avis ed ASL.

     Nemmeno ci siamo dotati, ancora, di uno strumento di lavoro, a nostro avviso essenziale: un Piano sangue aziendale  da cui faremmo discendere un piano di raccolta provinciale da spalmare sul territorio impegnando le strutture dei volontari donatori. Un piano studiato per ottimizzare le potenzialità di donatori nel territorio con le capacità ricettive delle strutture, nel pieno rispetto delle regole di mantenimento e conservazione della sicurezza trasfusionale; un piano capace di coprire in fretta le carenze di sangue di Chieti attraverso l’azione coordinata di tutte le risorse che il  territorio può esprimere.

      Noi siamo pronti a fare la nostra parte e abbiamo anche le idee chiare per cogliere subito molti buoni risultati. Chiediamo solo che mezzi, strutture e sacche non manchino dove servono e che non ci sia impedimento alla mobilità del sangue da zone di raccolta a zona di utilizzo.

      Chiediamo semplicemente di poter lavorare profiquamente, con l’accordo e l’aiuto del nostro partner istituzionale, col il governo comune del Comitato di Partecipazione (secondo quanto prevede la convenzione) e nella direzione indicata da un comune piano di lavoro: un piano sangue aziendale che provvederemmo a spalmare sul territorio, in un piano di raccolta associativo mirato all’autosufficienza provinciale.

   

 

Il consolidamento e miglioramento della nostra organizzazione

       Con molti sacrifici abbiamo messo in piedi un’ organizzazione estesa su tutto il territorio, capace di svolgere un grande lavoro di avvio alla donazione, reclutamento nuovi donatori, fidelizzazione e assistenza ai donatori stessi e alle associazioni.

      Un’organizzazione a disposizione dei nostri malati, che dispone di settemila e passa volontari, controllati e seguiti, capace di dare risposta adeguata e puntuale alle diverse esigenze degli ospedali; capace anche di rispondere brillantemente alle emergenze, come s’è dimostrato con il disastroso evento dell’Aquila…

      Un’organizzazione la cui dimostrata funzionalità rende ancora più grave il suo non utilizzo pieno a favore dell’autosufficienza.

     

Gli obiettivi per l’anno 2011

       I dati consuntivati nel 2010 ci riferiscono di una soddisfacente risposta alla chiamata. Da parte dei donatori attivi: 2,2 donazioni anno per donatore è, una buonissima media assimilabile alle medie del nord Europa.

      Dunque, per crescere bisognerà provvedere a nuovi reclutamenti: gli attuali donatori attivi, difficilmente nel 2011, potranno dare di più di quello che hanno dato nel 2010.

     Le nostre Sezioni Comunali lavorino dunque con’entusiasmo e volontà sul fronte dei nuovi reclutamenti e i nostri partner della ASL sappiano che quando l’Avis lancia le campagne per accogliere altri donatori, l’accesso alle strutture di prelievo aumenta (a volte anche considerevolmente) e bisogna approntare adeguatamente l’accoglienza.

     Con i tempi che corrono, se non lavoriamo programmando insieme, rischiamo di lavorare invano ed in controdirezione rispetto all’obiettivo comune dell’autosufficienza.

   

 Conclusioni

     Il ruolo che l’ Avis svolge nella nostra società è molto più solido e compatto di quello che si sarebbe potuto immaginare. Si va sempre più consolidando un percorso di forte valenza culturale che configura il donatore come un soggetto estremamente collaborativo e portatore  di valori di solidarietà, di stili di vita e di salute, allo stesso tempo sempre più attento e critico nei confronti delle istituzioni che lo dovrebbero supportare ed appoggiare e sempre più pronto ad entrare in campo per rivendicare il giusto; il dovuto.

     L’equazione “ ti chiedo sangue con la mano sinistra e ti nego quanto necessita per salassarti “ non regge più: i livelli ormai raggiunti non ci permettono più di improvvisare

      Il nostro futuro si realizza con un gesto semplice e fondamentale quale la donazione         o r g a n i z z a t a “ , periodica, volontaria, responsabile, gratuita, anonima.

Avis deve e vuole diventare sempre  più un forte riferimento per la promozione di salute e benessere su tutto il nostro territorio  in una auspicabile  rete integrata dei servizi” in seno alla quale la ASL svolga il suo ruolo e si assuma le proprie responsabilità.

 Ringrazio tutti con stima e affetto

 

                                                                    Il Presidente Provinciale

                                                                            Sergio Di Tizio   

 

ALLEGATO 3 (in preparazione)

 

 

VERBALE CONSIGLIO DIRETTIVO DEL 9 MARZO 2011

 

In data  9 marzo 2011, alle ore 16:00, presso Sede dell’Avis Provinciale a Ortona – Via Passeggiata Orientale, 17, si è riunito il Consiglio Direttivo Provinciale per discutere e deliberare il seguente o.d.g.:

 

1.     Approvazione Bilancio consuntivo anno 2010;

2.     Relazione morale del Consiglio Direttivo;

3.     Varie ed eventuali.

 

Sono presenti alla riunione i Sigg.ri: Moretti Paolo; Di Tizio Sergio; Spadaccini Francesco Paolo; Salino Antonio; Rongoni Franco; Affaldani Vincenzo; Piccone Gabriele; Menna Filippo; Menna Michele; Ricci Carmine; Russo Pietro e Giovanni D’Amore.

Sono assenti i Sig.ri : Capista Rocco e Ruzzi Gianfranco del Direttivo Provinciale; Cesario Zaccardi e Colanzi Alterigio del Collegio dei Revisori dei Conti.

                                                           

 

  1. Approvazione Bilancio consuntivo 2010 e preventivo 2011 

 

L’amministratore consegna ai presenti il bilancio consuntivo per l’anno 2010 e  preventivo 2011; lo illustra nei suoi contenuti e risponde alle richieste di chiarimenti poste dai consiglieri.

Il consigliere Vincenzo Affaldani, preso atto che nelle spese 2010 risultano 5.000 € per il funzionamento del polo di Ortona, chiede se si tratta di una voce che sarà replicata nel prossimo bilancio del 2011. 

Il Comandante Paolo Moretti ,a nome della Comunale interessata ,spiega che la somma assegnata è stata utilizzata per il completamento di quanto necessario alla struttura di chiamata e che, per autonoma decisione del Direttivo di Ortona,nel 2011non sarà più necessaria.  

Il Presidente onorario ,Cap. Moretti ,relativamente al formato di redazione Bilancio consuntivo suggerisce di uniformarsi a quanto proposto in sede Regionale.

Il Presidente Di Tizio ,anche facendo rif.to a quanto discusso in altra riunione (AVIS Francavilla) ,comunica che sarà necessario attivare un gruppo di lavoro specifico da insediare subito dopo l’Assemblea del 27 Marzo.

Comunica inoltre che una simulazione ,su quanto suggerito dal Cap. Moretti,è stata già effettuata e sarà base di partenza del gruppo da insediare.

L’Amministratore legge la relazione ed il verbale del Collegio dei revisori dei conti e la sua relazione finanziaria .

 

 

  1. Relazione morale del Consiglio Direttivo;

 

Il Presidente Di Tizio ,a nome del Direttivo ,legge ed illustra la relazione morale che sarà presentata in assemblea.

Il Direttivo propone ,non in maniera vincolante ,di migliorare il capitolo finale con accenni più stringenti circa le nostre posizioni sugli accadimenti esterni che stanno avvenendo (Riordino sistema sanitario/C.R.I.) dando mandato pieno al Presidente per l’eventuale modifica

 

 

  1. Varie ed eventuali

 

In vista della prossima 40ma assemblea provinciale il presidente Di Tizio ragguaglia i presenti sull’avanzamento dei lavori di preparazione e sulle attività di propaganda dell’evento fatte e da fare.

Unanimamente viene espresso la volontà di dare la massima eco alla manifestazione, attraverso preventiva diffusione di bollettini stampa spediti opportunamente.

Per quanto concerne la tappa di “Girovolando” Il consiglio approva lo svolgimento di almeno una tappa nel territorio provinciale e da mandato al Presidente Di Tizio per prendere i necessari contatti per portare avanti il discorso e meglio definire le modalità di realizzazione.

Si decide inoltre di non procedere all’acquisto dell’annale della Polizia di Stato (proposta arrivata telefonicamente al Presidente Di Tizio) in quanto trattasi di un capitolo di spesa che non corrisponde a motivazioni in linea con le nostre regole statutarie. Si da mandato al presidente di declinare gentilmente l’offerta.

 

Esauriti i punti all’ordine del giorno ,il Segretario pone ai voti l’approvazione del Bilancio Consuntivo 2010 e della relazione morale del Presidente.

 

Il Consiglio Direttivo  all’unanimità approva il bilancio preventivo anno 2010 e la relazione morale

 

Alle ore    19:30 la riunione è sciolta.

 

 

Il Segretario                                                                                   Il Presidente

                      Antonio Salino                                                                               Sergio Di Tizio

                                                                           

 

VERBALE DEL 20 gennaio 2011 – ORTONA SALA ROTARI

 Direttivo Provinciale + Presidenti delle Comunali

 Il giorno 20 gennaio 2011, alle ore 16:00, a Ortona, presso la Sala Rotari del Complesso Sant’Anna, si è riunito  il Consiglio Provinciale di Chieti con la presenza dei Presidenti delle Sezioni Comunali provinciali.

Presenti, per il Consiglio Direttivo provinciale:

Sergio Di Tizio                       Presidente

Paolo Moretti                         Presidente Onorario

F.Paolo Spadaccini                Vice Presidente

Antonio Salino                       Segretario – Presidente Avis Comunale Casoli

Franco Rongoni                     Amministratore – Presidente Avis Comunale San Salvo

Vincenzo Affaldani                Consigliere

Gabriele Piccone                    Consigliere – Presidente Avis Comunale Torricella Peligna

Gianfranco Ruzzi                   Consigliere – Presidente Avis Comunale Guardiagrele

Filippo Menna                       Consigliere

Michele Menna                     Consigliere

Carmine Ricci                        Consigliere – Presidente Avis Comunale Palombaro

Claudio Fantacuzzi                Consigliere - Presidente Avis Comunale Pollutri

 

Inoltre erano presenti:

Panzella Camillo                    Presidente Avis Comunale Altino

Duilio Fornarola                    Presidente Avis Comunale Atessa

Di Mito Antonio                    Presidente Avis Comunale Fara San Martino

Tiberini Giuseppe                  Presidente Avis Comunale Gessopalena

Di Santo Marco                      Segretario Avis Lama dei Peligni

Teti Marisa                            Presidente Avis Comunale Pennadomo

Di Francesco Nicola               Consigliere Avis Comunale Pennadomo

Peppino D’Amico                   Presidente Avis Comunale Quadri

Tucci Maurizio                       Presidente Avis Comunale Sant’Eusanio del Sangro

Di Loreto Giuseppe               Segretario Avis comunale Sant’Eusanio del Sangro

Tullio Parlante                       Presidente Avis Comunale Chieti

Angelucci Giovanni               Presidente Avis Comunale Francavilla

Giovanni D’Urbano               Presidente Avis Comunale Roccamontepiano

 Petrongolo Elisa                   Presidente Avis Comunale Torrevecchia Teatina

 Maio Bruno                          Presidente Avis Comunale Ortona

D’Annunzio Domenico          Presidente Avis Comunale Casalanguida

Anna Filomena Danenza       Presidente Avis Comunale Vasto

Petta Giovanni                      Presidente Avis Comunale Castiglione M.M.

Di Domenico Antonio           Avis Comunale Castiglione M.M

In rappresentanza di 22 (ventidue) sezioni comunali (assenti: Pretoro,Bucchianico, Casalbordino e Pizzoferrato).

 Erano presenti, inoltre, la coordinatrice dei poli, Sig.ra  Anna Giulia Cilli e gli addetti alle segreterie organizzative: Carulli Tiziana, Di Pardo Brunella, Gasbarri Valentina e Orlando Luciano .

I lavori  iniziano alle 16,15 con una breve introduzione del Presidente Di Tizio; seguono gli interventi di:

 

-        Anna Giulia Cilli  che consegna e illustra a tutti i rappresentanti delle Avis Comunali presenti,  dei fascicoli contenenti tabulati dati e documentazione per lo svolgimento delle prossime assemblee ordinarie. In particolare si sofferma ad illustrare i dati inerenti l’attività donazionale per l’anno 2010 confrontandola con l’attività dell’anno precedente.

   L’intervento della nostra coordinatrice dei poli si impernia sulle motivazioni che sono alla base dei buoni risultati raggiunti, merito sicuramente dall’ottimo lavoro svolto dalle Avis Comunali ma anche all’ottimo lavoro svolto dall’organizzazione delle segreterie di chiamata,  all’ottima  collaborazione con le strutture trasfusionali e al rinnovo della Convenzione con l’Azienda sanitaria.  Infatti nonostante le gravi difficoltà che i Responsabili dei servizi trasfusionali hanno dovuto affrontare in merito alla carenza di personale, si sono raggiunti risultati molto positivi che si evincono dalla tabella di seguito riportata.

 


ATTIVITA' RIFERITA ESCLUSIVAMENTE ALLA ASL LANCIANO/VASTO/CHIETI

ASSOCIAZIONI

ATTIVITA' DONAZIONALE ANNO 2009

 

ATTIVITA' DONAZIONALE ANNO 2010

 

CONFRONTO ATTIVITA' 2010/2009

TOTALE SANGUE INTERO

TOTALE PLASMA

TOTALE CITOAFERESI

TOTALE DONAZIONI

DONATORI NELL'ANNO

INDICE DI DONAZIONE

 

TOTALE SANGUE INTERO

TOTALE PLASMA

TOTALE CITOAFERESI

TOTALE DONAZIONI

DONATORI NELL'ANNO

INDICE DI DONAZIONE

SCOSTAMENTO DONAZIONI                                           %

SCOSTAMENTO  DONATORI                                    %

SCOSTAMENTO  INDICE                               %

AVIS ALTINO

172

23

0

195

118

1,65

215

37

0

252

128

1,97

29%

8%

19%

AVIS ATESSA

542

73

1

616

325

1,90

692

101

0

793

409

1,94

29%

26%

2%

AVIS CASALANGUIDA

100

13

0

113

71

1,59

136

13

0

149

80

1,86

32%

13%

17%

AVIS CASALBORDINO

51

4

1

56

33

1,70

41

9

2

52

26

2,00

-7%

-21%

18%

AVIS CASOLI

377

75

0

452

242

1,87

443

93

0

536

261

2,05

19%

8%

10%

AVIS CASTIGLIONE M.M.

 

 

 

 

 

 

113

0

0

113

111

1,02

 

 

 

AVIS FARA S. MARTINO

227

13

0

240

148

1,62

274

18

0

292

157

1,86

22%

6%

15%

AVIS GESSOPALENA

59

3

0

62

46

1,35

91

6

0

97

52

1,87

56%

13%

38%

AVIS LAMA DEI PELIGNI

101

14

0

115

64

1,80

136

21

0

157

75

2,09

37%

17%

16%

AVIS PALOMBARO

155

26

0

181

95

1,91

164

31

0

195

88

2,22

8%

-7%

16%

AVIS PENNADOMO

41

14

0

55

25

2,20

50

11

0

61

25

2,44

11%

0%

11%

AVIS PIZZOFERRATO

214

39

1

254

126

2,02

237

41

0

278

138

2,01

9%

10%

0%

AVIS POLLUTRI

188

20

5

213

102

2,09

192

28

1

221

103

2,15

4%

1%

3%

AVIS QUADRI

93

37

1

131

68

1,93

95

44

0

139

64

2,17

6%

-6%

13%

AVIS SAN SALVO

713

81

25

819

374

2,19

759

82

15

856

383

2,23

5%

2%

2%

AVIS SANT'EUSANIO DEL S.

132

39

0

171

95

1,80

166

49

0

215

101

2,13

26%

6%

18%

AVIS TORRICELLA  P.

108

12

0

120

70

1,71

139

19

0

158

87

1,82

32%

24%

6%

AVIS VASTO

2.643

311

70

3.024

1.472

2,05

2774

317

49

3140

1513

2,08

4%

3%

1%

TOTALE SERVIZIO TRASFUSIONALE LANCIANO/VASTO                         /CASOLI/ATESSA

5.916

797

104

6.817

3.474

1,96

6.717

920

67

7.704

3.801

2,03

13%

9%

3%

 


 

ATTIVITA' RIFERITA ESCLUSIVAMENTE ALLA ASL LANCIANO/VASTO/CHIETI

ASSOCIAZIONI

ATTIVITA' DONAZIONALE ANNO 2009

 

ATTIVITA' DONAZIONALE ANNO 2010

 

CONFRONTO ATTIVITA' 2010/2009

TOTALE SANGUE INTERO

TOTALE PLASMA

TOTALE CITOAFERESI

TOTALE DONAZIONI

DONATORI NELL'ANNO

INDICE DI DONAZIONE

 

TOTALE SANGUE INTERO

TOTALE PLASMA

TOTALE CITOAFERESI

TOTALE DONAZIONI

DONATORI NELL'ANNO

INDICE DI DONAZIONE

SCOSTAMENTO DONAZIONI                                           %

SCOSTAMENTO  DONATORI                                    %

SCOSTAMENTO  INDICE                               %

AVIS BUCCHIANICO

40

0

0

40

25

1,60

54

0

0

54

28

1,93

35%

12%

21%

AVIS CHIETI

1.972

58

14

2.044

1.065

1,92

2283

35

55

2373

1176

2,02

16%

10%

5%

AVIS FRANCAVILLA AL M.

137

0

1

138

75

1,84

146

0

1